BASKET - SerieD

Le pordenonesi

La seconda giornata di ritorno del campionato di serie D ha riportato in vetta da solo il Tolmezzo, che ha approfittato del turno di riposto del Portogruaro, ed è servita al San Vito per consolidare la terza posizione. Quella che non salirà direttamente in C regionale tra carnici e veneti, assieme allo stesso San Vito e al Gemona è ormai certa dei play-off, salvo incredibili e comunque improbabili tracolli. Per l’ultimo posto a disposizione il Sistema ha visto accorciarsi a 4 i punti di vantaggio che aveva sulla coppia Tarcento (che deve ricevere) e Aviano, con cui non più può arrivare alla pari perché Pighin e compagni hanno ora la differenza canestri sfavorevole nel confronto diretto.

Aviano. Con il miglior De Piante stagionale, la formazione di Turricchia ha sbancato il parquet del Sistema, dandosi la chance di poter giocare ancora per i play-off. La difesa è stata la chiave per il successo, che ha tenuto ad appena 57 punti i cordenonesi che stavano viaggiando a quasi 100 di medie nelle ultime partite. Squadra operaia questo Aviano, ma quando tutti lavorano senza pause per i 40’ è in grado di vincere con, quasi, chiunque.

Casarsa. Dopo due ottime prove i casarsesi sono tornati quelli di prima, prima dell’arrivo del nuovo coach Grosso: pur al completo Vallavanti e compagni hanno realizzato soli 44 punti, crollando alla distanza. E subire 25 punti da una diretta concorrente alla salvezza come il Fontanafredda non è un bel segnale per il futuro.

Fontanafredda. Il team di Cossutta ha trovato la quadratura del cerchio con l’inserimento di un vero regista come l’americano Exley e il rientro di Geremia a presidiare la zona colorata. Dell’asse play-pivot sta beneficiando Cappucci, poliedrico attaccante che infilando quantità industriale di punti nei canestri avversari.

Sacile. Nonostante il team di Dotta sia una specie di porto di mare tra arrivi e partenze, il prodotto finale non cambia, cioè la sconfitta. Con quella subita a Fossalta sono 14 di fila. Per la salvezza si entra ormai nel campo dei miracoli, unica squadra senza vittorie. Il derelitto Fiume Veneto della passata stagione ne conquistò solo una: punta a fare peggio?

San Vito. Non è in un gran momento di condizione, ma riesce a trovare sempre delle risorse che la fanno uscire indenne. Risorse che con il Tricesimo portano il nome di Napoli, Petrovic e Cecco. Molto buono il debutto stagionale del pivot, che ha dato solidità a rimbalzo e in difesa e punti dalla zona colorata, dimostrando di trovarsi ad occhi chiusi con Napoli, che l’ha imbeccato puntualmente.

Sistema. Più ancora che le percentuali di tiro, che alla fin fin non sono poi state neppure così male, i cordenonesi sono stati traditi dalle palle perse, ben 26 contro le appena 8 recuperate, che hanno concesso molti attacchi in più agli avianesi. E poi il fatto di non aver saputo imporre il proprio ritmo, nel basket più compassato l’Aviano ha saputo trovarsi più a suo agio.

Dario Darduin

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